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mercoledì 14 settembre 2011

Alice nel Paese dei broccoli. Danny e il profumo di zenzero

Quella mattina Alice si sentiva confusa, aveva la testa in subbuglio e non sapeva prendere una decisione. Il Paese dei broccoli era certo il paradiso, aveva tutto quello che aveva sempre desiderato: sole, tranquillità, musica, profumi, colori, sapori e soprattutto tanti tanti amici che condividevano la sua stessa passione per la cucina, purtroppo c'era un "ma" in tutto questo ben di Dio, un ma graaande come una casa o meglio grande come la sua casa. C'era tutto un mondo fuori dal Paese dei broccoli, un mondo che lei aveva lasciato, fatto di famiglia, di amici, di giornate brutte e belle, un mondo fatto di responsabilità e problemi che Alice non era sicura di volersi caricare di nuovo. Eppure in fondo al suo cuore sentiva che DOVEVA tornare a casa. Come se dentro alla sua anima ci fosse un gomitolo che lei aveva lasciato srotolare fino a quel mondo ed ora il gomitolo era arrivato alla fine, dunque si trovava di fronte a una scelta: tagliare quel gomitolo e dimenticarsi del suo passato oppure riavvolgere pian piano il lungo filo e tornare a casa, a malincuore, ma tornare a casa.
Pensava a tutto questo mentre faceva colazione col suo tè al gelsomino; quell'odore caldo le entrava nel naso e le arrivava al cervello e poi scendeva al cuore e lo scioglieva, rendendo ancora più vivida la sensazione di "spleen" che la invadeva quella mattina.
Danny arrivò pian piano in casa e leggera come il calore del suo tè, la sua voce iniziò a parlare: "Alice lo so bene quello che senti, leggo nella tua mente ormai, so bene quello che stai pensando! Forse dovresi andare sai! Dovresti lasciare questo posto e tornare a casa tua, tornare alla tua vita, ripartire da dove hai lasciato, diversa, cresciuta, maturata..."
Alice lo guardò fisso negli occhi e poi gli disse:" E tu? Tu non pensi che sia il caso di tornare a casa tua? Non pensi che sia arrivato il momento di andare?..."
Ma lui non rispose o meglio cambiò elegantemente discorso: " Ok, oggi sei mia ospite per pranzo, ieri sera ho visto un film e devo assolutamente provare quelle polpette!"
Così Alice e Danny lessarono un pò di riso Venere,  lo  saltarono in padella con olio e zenzero fresco, tagliarono a brunoise delle belle verdurine fresche dell'orto e le saltarono sempre in olio e zenzero e alla fine il loro "comfortable food" prepararono le fantastiche "polpette di Fanis", noi abbiamo trovato la ricetta QUI.
Danny dice che un tocco di zenzero fa bene ad anima e corpo ed è quello di cui avevamo bisogno entrambi in quel momento...
Per 4 persone
mollica di pane ammollata nel latte
500 g di carne di manzo tritata
1 cucchiaio di menta fresca
1 cipolla piccola
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaio aceto di vino bianco
1 uovo
1 pizzico di noce moscata
1 buon pizzico di zenzero
sale e pepe q.b.
farina q.b.
olio di oliva per friggere
Procedimento
Tritate la menta, la cipolla, l'aglio. Mescolate bene la carne tritata con il resto degli ingredienti.
Formate delle polpette, non necessariamente tonde tonde, Alice e Danny gli diedero una forma allungata come quella di una crocchetta di patate, l'importante è che non siano molto grandi, poi passatele nel pane grattato. In una padella abbastanza grande riscaldate l'olio e fate cuocere la carne a fuoco non troppo forte girando un paio di volte. Quando sono belle dorate, adagiatele su della carta assorbente ed eliminate l'olio in eccesso.


Dopo pranzo però lo zenzero, chissà perchè, ebbe un effetto soporifero su entrambi, così si abbandonarono sereni tra le braccia di Morfeo, una parentesi, nella parentesi della vita di Alice...

16 commenti:

  1. Adoro lo zenzero, in effetti nel riso non ho mai provato, carino il tuo racconto :-D

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  2. Alice ha rimediato un invito a pranzo niente male , e' il caso di dirlo ;-)

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  3. Mamma mia che bontà, fortunata Alice! ;)

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  4. Ciaoo ragazze mie.. assomigliano un po' alle ketfetaki greche.. davvero interessante fresco e condivido con Dnny che lo zenzero é un toccasana... ragazze stiamo mettendoci d'accordo io e mia sorella per venirvi a trovare.. bacissimi

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  5. @stella:grazie cara! per noi lo zenzero è buono pure a colazione! ;)
    @arabafelice:eh già! Alice è proprio una bella furbetta!
    @antonella: buono davvero e con un profuuumo!
    @lacuocapasticciona: sisisisi!vi aspettiamo con ansia e con ceste di zenzero fresco ;)baci

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  6. Mica male il pranzo di Alice, quel riso ha davvero un'aria deliziosa!

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  7. @alessandra: aria deliziosa e sapore FANTASTICO!

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  8. Beh!a un invito a pranzo così non si può proprio rinunciare! adoro lo zenzero e queste polpettine oblunghe sono di sicuro molto saporite!

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  9. @vickyart: buooone davvero e la forma un pò oblunga nata per caso, alla fine è risultata molto molto piacevole
    @fantasie: forse un pò tutto hanno qualcosa da imparare da Alice...e non solo in cucina
    @isognatoriincucina: e sai che d'ora in poi quel profumo ricorderà sempre quella giornata...

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  10. io mi vergogno un pò ma lo zenzero non l'ho mai assaggiato....il risultato è ottimo a guardarlo....la prossima volta posso aggregarmi???Stefy

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  11. @stefy: certo che puoi, sappi che se asseggi lo zenzero poi lo metti DOVUNQUE!! ;)

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  12. bel crossover tra fiaba e realtà :) buono e poetico!

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  13. Cara Alice è stato un piacere ospitarti e vivere questa piccola avventura con te!
    Danny lo speziaio matto! ;-)

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  14. ma come ho potuto perdermi questo posto? io adoro le polpette! :)
    un bacio broccoline!

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