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domenica 6 febbraio 2011

Se ci togliessero la vodka ci libereremmo del maiale

Sta per terminare l'iniziativa lanciata da merendasinoira "liberiamoci del maiale!" per riunire tutti i foodblogger, ma non solo, stufi (citiamo) "dei comportamenti insultanti nei confronti delle donne del Presidente del Consiglio".
Noi broccoletti siamo stufi in generale, stufi dello sfacelo, stufi di vedere gli amici che se ne scappano (e fanno bene visti i risultati), stufi della poca meritocrazia (citando una recensione dello scorso "Internazionale" - se lo ritroviamo aggiorniamo il post con il riferimento esatto - la meritocrazia è rimasta solo in cucina, una frittata o la sai fare o non la sai fare...), stufi di fare i precari  anche quando abbiamo un lavoro, stufi di fare doppi lavori, straordinari non pagati, etc.etc. mentre chi ci governa si distrae con problemi che non hanno nulla a che fare con quelli del paese, ma tant'è.
Forse se ci togliessero la vodka anche noi scenderemmo in piazza come a Tunisi, ma ci anestetizzano con estatiche libertà.
In fondo abbiamo il minimo di distrazione quotidiana che ci permette di andare avanti e, appunto, di distrarci e non scendere in piazza.
Se ci togliessero il vino saremmo capaci di farcelo in casa, ma la vodka?! Beh non siamo russi (loro anche nei momenti peggiori la distillavano in casa... da qualche parte lo abbiamo letto, sarà stato E. Carr o  A. Solzenicyn, boh vattelo a ricordà...) e quindi resteremmo prima basiti, poi atterriti e poi ci incavoleremmo sul serio.
Abbiamo le brioches, ma non il pane.
Dopo questo sfogo vi lasciamo con le parole di alitiditorpore
"Il problema non è l'agire immorale di una persona, ma il seme che questa persona ha piantato. Una sorta di legittimazione di una serie di atteggiamenti che molta gente in Italia si sente ormai sicura di poter mettere in pratica nel quotidiano".

5 commenti:

  1. bella la citazione finale, è proprio vero che le cose vanno così: io insegno, e non vi dico quanto sia evidente nei ragazzini questa cosa... e fa così male...

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  2. "Il problema non è l'agire immorale di una persona, ma il seme che questa persona ha piantato. Una sorta di legittimazione di una serie di atteggiamenti che molta gente in Italia si sente ormai sicura di poter mettere in pratica nel quotidiano".

    Esattamente!

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  3. Sottoscrivo e già che passo di qua...c'è un pensiero per voi....se volete: http://mammainpentola.blogspot.com/2011/02/un-premiocon-stile.html
    Buona settimana!
    Claudia

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  4. @lagaiaceliaca: deve essere veramente dura riuscire ad insegnare in questo momento, in bocca al lupo!
    @erica: grazie per il sostegno
    @chamki: siamo contenti che ti sia piaciuta la citazione, se segui il link si trova il blog e la canzone a cui si riferisce :)
    @mammainpentola: wooooww onoratissimi ^_^

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