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giovedì 30 settembre 2010

“La leggerezza”. Ovvero filetti di sgombro di Angelo Parodi ai due pesti

Ci sono dei libri che dovrebbero stare sempre sul comodino, libri che sono qualcosa di più, libri che, dopo averli letti la prima volta,  entrano a far parte della nostra vita o forse siamo noi che entriamo a far parte di loro.

Calvino ci è sempre piaciuto e “Lezioni Americane. Sei proposte per il prossimo millennio” lo tenevano sotto il banco a liceo e ogni tanto davamo una sbirciatina, leggevamo un pezzettino... bello, quasi come mettere il dito nella cioccolata! 
Lezioni americane: “La leggerezza”.“La rapidità”.“L'esattezza”. “La visibilità”. “La molteplicità”. C'è poi la sesta, “La coerenza”, solo progettata.
Sono regole valide per uno scrittore e per ogni uomo nella propria vita e noi pensiamo valide anche regole per un cuoco. 
Noi abbiamo iniziato con “La leggerezza”.
Calvino fa una bellissima dissertazione sul concetto di leggerezza in letteratura, da Ovidio a Kundera, passando per Cavalcanti e Dante, attraverso Cervantes e Cyrano, per arrivare a Leopardi, che di leggerezza se ne intendeva un pochino. La leggerezza è reazione al peso del vivere. 
In cucina l'aggettivo “leggero” diventa per molti sinonimo di “insipido”, ma non è sempre così. Leggero è un piatto dove i sapori sono bilanciati, dove nessun ingrediente è troppo forte da schiacciare gli altri. Leggero è un piatto dove vige l'armonia e la pace. 
Questo che vi presentiamo e un piatto ispirato alla leggerezza tanto amata da Calvino, quella leggerezza che libera dalla pesantezza del vivere, un piatto che vorrebbe far bene allo stomaco e al cuore.
Filetti di sgombro di Angelo Parodi con pesto agli agrumi e pesto alla rucola.

Pesto agli agrumi.
La ricetta del pesto agli agrumi non è nostra, ma è presa dal menu di un grande chef siciliano: Filippo La Mantia. Noi l'abbiamo fatto come da manuale, ma abbiamo aggiunto pochissime olive, proprio per non copiare e basta. Speriamo che La Mantia non se ne abbia a male e non ci citi per danni!
Ingredienti per 4 persone: 
200 gr. di mandorle pelate
50 gr di capperi sotto sale
50 cl. di olio e.v.o.
4 arance
1 mazzetto di basilico fresco.
Sistemate nel vaso del mixer le arance sbucciate, il basilico mondato e lavato,le mandorle, i capperi e l'olio extra vergine. 
Frullate il tutto bene benino per due minuti e il gioco è fatto. 


Pesto alla rucola.
Questo pesto non l'abbiamo presto da nessuno in particolare, diciamo che è venuto fuori dopo diversi tentativi “così – così”.
Ingredienti per 4 persone:
200 gr. di pistacchi (meglio quelli da pasticceria che non sono salati, ma vanno bene anche quelli normali solo che, naturalmente, dovete sgusciarli e togliere, se riuscite, la pellicina scura)
1 limone
50 cl. di olio e.v.o.
2 mazzetti di rucola 
qualche foglia di basilico
Sistemate nel vaso del mixer la polpa del limone, la rucola, mondata e lavata, le foglie di basilico, i pistacchi, l'olio. Frullate il tutto per un paio di minuti e anche questo è pronto.


Ora sistemate in un bel piatto da portata delle belle fette d'arancia, sopra i filetti di sgombro (scolateli un po' del loro olio prima!) e versate sopra un po' del pesto agli agrumi.
In un altro piatto da portata, preferibilmente uguale e delle stesse dimensioni,  fate un bel letto di rucola fresca, sistemate poi i filetti di sgombro (sempre dopo averli scolati prima!) e sopra un po' del pesto di rucola.

Naturalmente potete apportare delle “variazioni sul tema” e preparare dei crostini o delle gallette di riso e/o mais con i due pesti e il filetto di sgombro. Ottima base anche per insalata, riso, cous cous o semplicemente pasta fredda. In realtà questo avrebbe potuto essere anche il piatto “bandiera”, delle calviniane rapidità, molteplicità e perché no, esattezza e visibilità e secondo noi è anche un piatto “coerente”.
Con questa ricetta partecipiamo al contest  “Impiatta e scatta” di Angelo Parodi
AGGIORNAMENTO
Con queste ricettine partecipiamo al contest "Che pesto ti frulla?!" di dolcezzedinonnapapera, myricettarium e dolcipensieri

20 commenti:

  1. La lezione americana sulla leggerezza la so a memoria e ha segnato alcuni deigli anni più importanti della mia vita... adesso non mi resta che sperare che "chi di dovere" si decida a prepararmi questa delizia! :D

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  2. Bravissimi,a me lo sgombro piace proprio tanto,e lo mangio in tutte le salse.Ricetta segnata!
    Un bacione.

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  3. A noi è capitata sotto gli occhi proprio quando ne avevamo bisogno, potere della letteratura! ...e della cucina, buon appetito dunque :)))

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  4. Un post veramente colto il vostro, e la ricetta merita davvero due pesti meravigliosi che abbinati allo sgombro devono dare il meglio di loro!! Brave ciao

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  5. Ottima ricetta , ottima presentazione, bravissimi. Ciao Daniela.

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  6. Caspita... quel pesto agli agrumi è un'estasi per lo sgombro e anche per me!
    Interessanti i "voli" sulla leggerezza con tanto di nomi altisonanti...

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  7. ma carina!
    grazie per aver partecipato al contest!
    a presto
    sonia

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  8. ...ma se sul tuo blog vedo queste ricettine goduriose, divento subito sostenitrice!a presto!

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  9. @Le Pellegrine Artusi: Grazie mille!Ci piace nutrire corpo e spirito insieme e, infatti molti dei nostri libri portano i "segni" di esperimenti culinari ispirati da quelle pagine!
    @Daniela: Siamo contenti che ti piaccia, provali e facci sapere ;)
    @parentesiculinaria: E non sai che "voli" mentre li mangi...
    @sonia: sai quando ti capita la cosa giusta al momento giusto? Ecco Calvino e questo contest erano il connubio perfetto! A presto e grazie!
    @elena: grazie per il sostegno soprattutto perchè tu te ne intendi di ricette "goduriose" ;)

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  10. Grazie per la graditissima visita!!!
    A presto ^_^

    p.sIl pesce azzurro è il mio preferito ed il pesto lo AMO!
    Per i pisatcchi non salati, purtroppo qui sono introvabili...spero di tornare in Sicilia e comprarne una vagonata...però m'hai dato un ottima indicazione...andrò a chiedere in pasticceria.GRAZIE!!!

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  11. Grazie a te per esser passata di qua ^_^
    Ti preghiamo in ginocchio porta anche a noi 3/400 kg. di pistacchi, anzi avvisaci che ti diamo una bella lista della spesa ;)
    Scherzi a parte, prova in pasticceria dovresti trovarli ma tranquilla anche quelli salati vanno bene ricorda però a quel punto meglio non salare il pesto o comunque assaggiarlo prima di aggiungerne un pizzichino. Bon appetit! ;)

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  12. Ciao e ben trovata!Parlando proprio di lui, Di I.Calvino, ne approfitto a dirti che sono nata e vivo nella città che lo ha ospitato fino a 20 anni. Mi sembrava doveroso scriverlo, visto che per la nostra piccola città è un orgoglio. Comunque parlando del tuo pesto, complimenti, sia uno che l'altro devono essere favolosi!! TUA SOSTENITRICE1

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  13. proprio ieri al supermercato mi sono ritrovata tra la mani i filetti di sgombro parodi...potere delle coincidenze!!!

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  14. @Giusi: Sanremo! Che posto meraviglioso! Siamo certi che i colori e i profumi della tua terra se li sarà portati nell'anima e lo avranno ispirato poi...Per i pesti, bhe! Che dire!Detto da una ligure siamo onorati! Provali dai e dicci la tua! ;)
    B.: e quale occasione migliore per provare sia lo sgombro di Parodi che i nostri pesti...:))) a presto cara!

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  15. Che meraviglia, devo davvero ringraziarvi!

    Mi avete dato una buonissima idea per lo sgombro, che ormai mangio in tutte le salse, ma queste proprio mi mancavano :-)
    I vostri due pesti mi piacciono tantissimo.

    Evviva la leggerezza calviniana!

    PS: fra l'altro, essendo genovese, lo sgombro di Parodi lo conosco benissimo, ed è buonissimo!

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  16. ci piace tutto il tuo entusiasmo :D
    osiamo: che ne dici di una versione rivisitata della classica ricetta ligure delle linguine al pesto con uno di questi che abbiamo proposto?

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  17. sono due pesti che mi incuriosiscono molto d aprovare

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  18. Eh già Gunther! Sono perfetti per un antipastino spalmati su dei crostini di pane appena tostato e i filetti di sgombro sopra ;)

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  19. Muscaria SEI GRAAANDE!!!Facci sapere come va...

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