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venerdì 14 maggio 2010

Pensavamo fosse un'esplosione di cocco e cioccolato, invece era un ciambellone light all'aloe

A volte un'insana voglia di "zozzate" si impossessa di noi e così, dopo una dura giornata di lavoro, affrontiamo la folla del supermercato per comprare quanto è necessario per realizzare il nostro progetto.
Uova, zucchero, cacao, cioccolato in barrette (per non farci mancare nulla) farina di cocco, farina di grano tenero al posto di quella integrale e poi, che manca? Burro? Lo usiamo di rado, ma vogliamo qualcosa di veramente coinvolgente e allora sì, burro sia!
Felici, con il nostro bottino torniamo a casa pensando di lanciarci su un libro e su internet per scegliere la ricetta che meglio possa soddisfare il nostro bisogno di zuccheri. Purtroppo, come spesso capita anche per situazioni ben più impegnative,  il destino è avverso... e succede che il fato voglia punire la nostra ingordigia e che la busta della spesa ci cada drammaticamente di mano trasformando le uova in una poltiglia appiccicosa.
Che fare? La delusione è troppa, in prima battuta ci sentiamo come dei bambini a cui sia stato rubato il mattoncino fondamentale per la costruzione del castello e ci diciamo "no, adesso non ritorno al supermercato!" (per la verità noi come chiosa abbiamo aggiunto una liberatoria parolaccia, ma in questa sede sorvoliamo).
Poi viene fuori la Pollyanna che alberga in ogni bravo trentenne lobotomizzato da anni e anni di cartoni animati (potremmo partecipare a delle master class) e facciamo "il gioco della felicità" per trovare l'aspetto positivo della situazione; così abbiamo trasformato la tragedia in una sperimentazione light ... "tanto, ormai..senza uova che vuoi fare più!? meglio pensare alla linea, và".
Abbandoniamo cacao, cioccolato e burro per un futuro meno sfigato e ravaniamo fra dispensa e frigo finchè viene fuori lo yogurt all'aloe e nasce così il "ciambellone light all'aloe":
(l'unità di misura utilizzata è il vasetto di yogurt = vas.)
2  vas. vasetti di yogurt all'aloe
1/2 vas.zucchero
1e1/2 vas. farina 00
1e1/2 vas. farina integrale di farro
1 bustina di lievito cremor tartaro

Lanciare tutto nel robottino da cucina, frullare a potenza massima per qualche minuto e integliare.
Tenere in forno caldo a 160gradi per 20 minuti circa (il ciambellone è pronto quando è un po' "abbronzatino").
L'aspetto è molto semplice, sembra quasi un pane fatto in casa, ma assicuriamo che è molto buono.
Quando abbiamo assaggiato il primo commento è stato "mmmm...un gusto adulto", ripensandoci è la definizione migliore per questo ciambellone: poco dolce e molto leggero, insomma poco affine ai gusti dei bimbi (a meno che non spalmiate sulle fette marmellata o crema al cacao), ma ottimo per pause a lavoro o per  concedersi una dolcezza prima di andare a letto.

4 commenti:

  1. EVVAI! Ottimo per prepararsi all'estate! Ma che dite arriverà mai, quest'anno l'estate?

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  2. Ci devi credere, se ci credi arriva! Tu intanto inizia a "purificarti" con il ciambellone all'aloe ;)

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  3. da servire con un super centrifugato: 1/2 melone giallo, 1/2 mela, 2 carote, 1 fettina di zenzero in un bicchiere freddissimo con una fogliolina di menta spezzata con le mani.

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  4. wooow che ottima idea che hai lanciato! proveremo sicuramente

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