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lunedì 10 maggio 2010

Alla faccia della prova costume - Torta di mele "finta light"

Arriva l'estate ed ecco che inizia il ""panico da prova costume" e allora, come ogni anno, ecco le diete più fantasiose e a volte pericolose che assicurano che perderai 10 chili in 10 ore.
La dieta dell'acqua, del bollito, delle mele, dell'ananas, dell'uva senza considerare che la più efficace è quella dell'aria! 
Noi in controtendenza pensiamo che il corpo umano abbia bisogno ogni tanto e senza esagerare di qualche "coccola". Allora ecco la ricetta di una torta di mele non proprio light, ma che per un poco vi porta in Paradiso!

La torta di mele è, per antonomasia, la “torta delle nonne”, la “torta per la colazione”, un “dolce leggero e soffice”, la “torta ideale per i bambini”.
Noi abbiamo reinterpretato questa innocua torta di frutta per renderla saporita, calorica, interessante, adatta anche come torta di compleanno, meno scenografica forse delle torte di pasticceria, ma sicuramente più economica e “vostra”.
La preparazione, più che complicata, è lunga. Gli impasti da preparare sono 3: uno per la base, simile a una crostata più che a un pan di spagna; il secondo per la crema; il terzo per la farcitura/decorazione (una decorazione “invisibile”, lontana dalle torte glassate o “marzapanate”, ma che fa il suo effetto).

La ricetta non è originale, ma noi cercheremo di darvi alcuni consigli che renderanno più facile la lavorazione e qualche “aggiunta di sapori” provata – e approvata – dagli assaggiatori ufficiali delle nostre ricette.

Base: 300 grammi di farina “00” (non quella specifica per dolci), 200 grammi di burro, 100 grammi di zucchero, 20 grammi di fecola di patate, 4 uova, 1 bustina di vanillina.


Con un cucchiaio di legno o una spatola per dolci (non la frusta, visto che l’impasto per crostata all’inizio è “bricioloso” e si infila fra i ferri della frusta), impastate il burro tagliato a pezzetti e ammorbidito con la farina setacciata (c’è uno strumento infallibile, fatto come una tazza con un “grilletto” nel manico, che vi sarà parecchio d’aiuto), la fecola e la vanillina. Aggiungete lo zucchero e i tuorli e continuate a lavorare. A un certo punto, quando le briciole si saranno assemblate a formare un composto più omogeneo, mettete letteralmente le mani in pasta e continuate a lavorare. Formate, appena la pasta sarà abbastanza elastica, una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela a riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Adesso passiamo alla crema: 250 grammi di ricotta (meglio se dal sapore deciso, quindi preferite quella fresca e magari non di mucca), 80 grammi di zucchero a velo vanigliato, 5 cucchiai di panna fresca (non montata), 2 uova e ovviamente le mele (mezzo chilo o 3 mele grandi), una tazzina di uvetta lavata e asciugata, cannella in polvere a piacere.
Lavorate la ricotta con le uova, lo zucchero e la panna; aggiungete la cannella, che con le mele è fantastica. Tagliate le mele a dadini piccoli (sulla torta di mele classica le mele vanno a fette, ma per un effetto coreografico migliore e per non costringere i commensali ad aiutarsi con le mani o ingoiare a fatica le fette – e l’imbarazzo, meglio questa soluzione) e mescolatele con l’uvetta asciutta.
Accendete il forno a 180°, affinché si scaldi.
Prendete la pasta dal frigo e stendetela in uno stampo, preferibilmente rotondo e di silicone (sono decisamente i migliori; non vanno imburrati e infarinati, la cottura è uniforme, la pasta rimane soffice e, una volta freddo, il dolce viene via senza fatica e rimane intatto) creando un bordo di almeno 3 centimetri. Versate la crema di ricotta e spargete le mele con l’uvetta su tutta la superficie.
Adesso siamo pronti per il tocco finale. Abbiamo bisogno di 100 millilitri di panna fresca, 30 grammi di zucchero, 20 grammi di fecola, 3 cucchiai di zucchero a velo vanigliato, 1 uovo, un cucchiaio di scorza di arancia (o limone) grattugiata.
Lavorate tutti gli ingredienti insieme e distribuite questa crema quasi liquida uniformemente sulle mele.
 
Cuocete in forno, sul piano centrale e preferibilmente sulla grata e non sulla placca, per 50 minuti; se avete un forno ventilato, settate il timer a 40 minuti e controllate la cottura. 
Le mele dovrebbero essere dorate e, scostando il silicone (o, in caso di stampo di metallo, toccando con un coltello) controllate che la base sia fragrante e non morbida.


A fine cottura, lasciate raffreddare per almeno 20 minuti e preparatevi a una piacevolissima overdose di calorie. 
Ma che soddisfazione!

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