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lunedì 19 aprile 2010

Da Caravaggio ai cioccolatini, chiudendo con un buon liquore al cioccolato handmade

Dopo la visita alla Cappella Contarelli, e prima di continuare la nostra caccia al tesoro alla scoperta dei capolavori di Caravaggio “nascosti” nella capitale, sarà bene fare una sosta rifocillante in via della Dogana Vecchia, precisamente al numero 12: una vetrina sempre tirata a lucido espone un altro tipo di capolavori, piacere immenso per occhi, ma soprattutto per lo stomaco (eheh era questa la chicca che vi avevamo promesso nel post precedente).
“Chocolat – cioccolatini d'autore”, (d'artista diremmo noi) vizia i palati della capitale con prelibatezze artigianali di ogni tipo, loro stessi d'altronde dicono”Non vogliamo offrirvi un cioccolatino, ma un attimo di passione, di dolcezza e di amore” quello di cui un po' tutti abbiamo bisogno. Capolavori puri, nel loro genere sono vere e proprie opere d'arte.
Immaginate di entrare in una stanza con file e file di cioccolatini, praline, tartufi, creme spalmabili, fondente, fondentissimo, ma pure al latte, aromatizzato, ripieno, insomma il Paradiso (o l'Inferno, dipende dai punti di vista!).
Prendetene uno a caso, uno qualunque a vostro gusto, un tartufo per esempio, poi chiudete gli occhi e lasciatelo sciogliere in bocca, certo dopo Caravaggio e un cioccolatino così potreste iniziare a levitare, come in estasi, e tornare a casa volando evitando così pure il traffico, i rumori, i clacson, i semafori rossi! Potreste addirittura riaprire gli occhi e trovarvi direttamente sul divano di casa vostra, con un bicchierino di liquore al cioccolato. Beh questo potete farlo tranquillamente a soli: è pronto in tre-quattro giorni, certo più aspettate più è buono, ma si sa che al goloso non si comanda!

Vi diamo la ricetta, non ci ricordiamo bene dove l'abbiamo presa, era scritta su un fogliettino di carta e portava ancora tracce inconfondibili di cacao sopra. Preparatelo mentre aspettate la prossima chicca

100gr di cacao amaro in polvere
400 gr. di zucchero a velo
500 ml di acqua
200 ml. di alcol puro (in realtà siccome al primo assaggio ci sembrava un po' “leggero” ne abbiamo aggiunto un po', mezzo bicchiere più o meno).
Potete aggiungere, se vi va, qualche peperoncino secco (non troppo piccanti, eh!)

In una pentola fate sciogliere il cacao in 1 bicchiere d'acqua (preso dai 500 ml totali che servono per la ricetta), solo quando il cacao si sarà amalgamato con l'acqua ponete sul fuoco e aggiungete lo zucchero a piccole dosi, poi il resto dell'acqua rimasta, mantenendo la fiamma sempre al minimo. A questo punto potete aggiungere, se vi va qualche peperoncino secco. Quando il composto si sarà freddato, eliminate i peperoncini e aggiungete l'alcol, mi raccomando il composto deve essere freddo! Mescolate ben bene il tutto e travasate in due belle bottiglie da 75 ml. Ponete in frigo. Ora dovete solo aspettare, bastano tre/quattro giorni e il gioco è fatto. Ah, dimenticavamo, tenete le bottiglie sempre in frigo!
Naturalmente ai peperoncini potete sostituire anche una stecca di cannella o una di vaniglia, ricordate però di eliminarle prima di aggiungere l'alcol.

Salute a voi! E magari seduti sul divano, guardatevi questo film, tanto per rimanere in tema...

Ci sarebbe piaciuto inserire anche un'immagine del nostro liquore al cioccolato, ma ... siamo un consesso di golosi ed è finito troppo presto...

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