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sabato 6 febbraio 2010

Thank God It's Friday: biscottini veloci al cioccolato

Il venerdì sera lascia la porta aperta a due opzioni: "cavalcare la tigre", nel senso di restare sulla cresta dell'onda adrenalinica della settimana e quindi uscire a far baldoria o restare tramortiti e appropriarsi di un momento di relax. Così, dopo la home finger food night, qualcuno dice "Ogni venerdì che non esci è un venerdì perso nella tua vita e quanti credi che ne restino? Sono pochi, non si può rinunciare alla possibilità di conoscere gente"... E lì o ti lasci coinvolgere dall'enfasi comunicativa dell'interlocutore o il tuo neurone incomincia a pulsare e decodifichi quanto detto in versione sarcastica e ripensi a "Giro... vedo gente... mi muovo... conosco... faccio cose...", un passaggio cult dell'indimenticabile Ecce Bombo di Nanni Moretti.

Ma se ve ne foste dimenticati eccolo qui per voi :)


Il film è del 1978, ma non è che le cose siano cambiate molto: la maggior parte delle persone che conosciamo vive così, "gira, conosce gente, etc.", tutto nella disperata ricerca di contatti per nuovi o migliori lavori. Un mondo fluido dove tutto è possibile, dalla cassaintegrazione, agli stipendi hollywoodiani dei super manager/consulenti, dalla via crucis che percorre tutte le stazioni delle agenzie di lavoro, all'accaparrarsi un lavoro fighissimo sorseggiando un negroni mentre si "vede gente" nel locale di turno. In questo mondo fluido è anche possibile che il venerdì decidiate di restare a casa a rinnovare la vostra promessa d'amore eterno al divano (se siete dei prigrissimi) o a riappropriarvi della vostra indole pseudo intellettuale riaprendo un bel libro o guardando un nuovo film. In entrambi i casi (OUTdoor o INdoor) ci potrebbe essere un punto di raccordo, una "droga" comune, utilizzata per scopi differenti: lo zucchero, anzi gli zuccheri. In caso di notte brava servono per darsi la carica insieme al buon caffè delle 23.30, in caso di casalinghite acuta si confanno pienamente al mood di "auto-coccole" tanto ricercato. INdoor o OUTdoor manca il tempo e la voglia di preparare qualcosa di complicato, allora basta sbirciare nel frigo e se ritrovate un fantastico rotolo di pasta frolla preconfezionata (insomma una di quelle zozzerie che si comprano in momenti di raptus e che vi consigliamo di avere sempre in frigo!) si possono fare meravigliosi biscottini fast food.
Srotolate la pasta direttamente sul foglio di carta forno che la accompagna e ritagliate delle forme (se non siete muniti di apposite formine va benissimo una tazzina da caffè).
Poi, se avete un pò di tempo, potreste reimpastare velocemente la pasta avanzata e rifare qualche biscotto.
Noi avevamo delle mandorle già sgusciate e abbiamo osato con delle "perline". Basta prendere una mandorla avvolgerla in pochissima frolla, rotolare il tutto nelle mani affinchè sia completamente coperta e mettere il tutto in forno (a 180 gradi) per 10 minuti insieme ai biscotti.

Ogni forno è differente e ogni frolla confezionata ha spessori diversi, quindi consigliamo di seguire la cottura: potrebbero anche bastare meno di 10 minuti.
Nel frattempo abbiamo preso i residui di una barretta di cioccolata, li abbiamo messi nel microonde e li abbiamo fatti sciogliere. Anche in questo caso consigliamo attenzione, dipende dalla quantità di cioccolato e dalla potenza del vostro microonde, a noi è bastato un minuto a potenza media.
I puristi storceranno il naso, ma è un metodo comodissimo...e il venerdì sera non ha competitors :)
La cioccolata fusa al microonde tende a mantenere intatta la sua forma, quindi per capire se è pronta conviene controllarla dopo un minuto (max 2), lavorarla con un cucchiaino e vedere se si trasforma in cremina.
Fatto questo potete inzuppare i biscottini e le perline nel cioccolato per farli bi-color o completamente noir.
Buona zozzata a tutti!

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