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domenica 7 febbraio 2010

Sabato da leoni, domenica da...vellutata di finocchi

Notte da leoni, giorno da c...
Noto detto popolare, forse poco elegante, ma di sicuro calzante.
Il sabato sera è fatto per recuperare tutto quello che ci siamo persi durante la settimana: un'orgia di rumori, musica, chiacchiericcio e colori.
In tutto questo tripudio capita anche, ammettiamolo, di bere troppo...sarà l'enfasi della convivialità, sarà che fuori fa freddo e ci si deve scaldare, sarà che ci sentiamo un pò bohemien...

Il risultato, però, è che la sera siamo come "Pongo Sbronzo" e la mattina dopo ci ritroviamo con il fegato che urla vendetta!
Allora ricordiamo di non avere più l'età, ci pentiamo e cerchiamo disperatamente una scopetta per ramazzare la coscienza e le viscere...possibilmente anche easy perchè in hangoover non vogliamo mica sovraccaricare il neurone?!?

Apriamo il frigorifero a fatica, ci infiliamo dentro la testa e lo vediamo lì infondo nel cassetto delle verdure con la faccia della salute che solo un finocchio può avere la domenica a mezzogiorno, è lui la risposta al grido d’aiuto del nostro fegato, è lui che lo accarezzerà sottoforma di vellutata.

Andiamo a incominciare per 4 persone ci vogliono:

due bei finocchi di media grandezza (la mamma dice sempre di prendere quelli tondi perché “sono i veri finocchi, sono quelli morbidi” sic!).

mezzo scalogno o cipolla
due carotine
olio e.v.o.
sale q.b.
prezzemolo
pepe a piacere

In una pentola mettete a scaldare in un fondo di olio extravergine di oliva lo scalogno e le carotine pelate e tagliate a rondelle. Pulite i finocchi eliminando le foglie più esterne tagliateli a fette e lavateli bene bene. Aggiungeteli al fondo di scalogno e carote, salate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa. Dopo 3-4 minuti aggiungete un bicchiere d’acqua e continuate a far cuocere, sempre con il coperchio, controllando di tanto in tanto che non si asciughino del tutto, nel qual caso aggiungerete altra acqua. Quando saranno cotti aggiungete il prezzemolo fresco e frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Servite con una spolveratina di pepe macinato (se vi piace).

Potete mangiarlo con del riso bianco (altrettanto salutare) o con un bel petto pollo grigliato tagliato a striscioline su un letto di insalatina.

Da bere? Per stavolta (solo per stavolta!) un bel bicchiere d’acqua, anche due : )



1 commento:

  1. Bellissima ricetta.....Grazie per esservi uniti a me...speriamo di riuscire a collaborare e a scambiarci ricette e opinioni...un saluto...a presto!!!

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