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mercoledì 15 febbraio 2012

La merenda del campione? Finta nutella con tè speziato home made

I Broccoli sono dei lettori, sì avidi e onnivori.
Da non sottovalutare la lettura on-line, fra quotidiani, wikipedia e ... Beh certo food blog!
Se lasciassimo un commento per ogni post che leggiamo avremmo già invaso la blogosfera, per vostra fortuna siamo lettori avidi, ma non commentatori folli.
Così, anche se in silenzio cerchiamo di seguire i vari racconti, i diversi aggiornamenti, gli stralci di vita quotidiana che colorano e accompagnano le ricette sparse nei vari foodblog e poco alla volta immaginiamo le vite di chi scrive.
Vi domanderete dove vogliamo andare a parare, avete ragione e ve la facciamo breve.
Qualche anno "eravamo a rota" con Tiziano Terzani e avevamo tanto fantasticato: "Che meraviglia! Oh lui gira il mondo e la famiglia al seguito.Wooow scoprono il mondo de visu e non tramite foto. OMG quante lingue si possono imparare! Etc., etc"
Tutto questo continuiamo a pensarlo, ma Eleonora di burroemiele ci ha aperto gli occhi anche su un'altra prospettiva: certo sarà tutto bellissimo, entusiasmante e ricco di interesse, ma per un giovane non c'è solo la parte figa, c'è anche lo "sbatti". 
Eh già cambiare casa, cameretta e soprattutto amici (!) non è proprio una passeggiata. Per questo motivo lei ha indetto il contest Fare merenda mi piace da...Matti! , un gioco per suo figlio, un regalo per fargli accusare meno lo "sbatti". Beh non potevamo mancare!

Abbiamo deciso di prendere di petto la situazione, sì lanciamo una sfida al giovane giurato! La ricetta è facilefacile, così easy che potrà prepararla da solo ... Maaa ... Dovrà trovare il coraggio! 
Eh sì caro Matti, troppo facile blandirti con dolcini dolciosi, con sapori sapidi, con ingredienti invitanti ... Pensa, ripensa, gira e rigira abbiamo deciso di proporti la merenda vegana! La ricetta è un mix fatto fra varie ricette del veganblog (QUI le trovate tutte) e ripropone una versione salutare e ricca della classica nutella.
Fin qui tu dirai "Beh non vedo il problema". E nooo, leggi, leggi la lista degli ingredienti, ti aspettano a tua insaputa i ...fagioli cannellini!

Ingredienti
60 gr. cacao bio (amaro se usate quello normale)
50 gr. zucchero di canna bio
50 gr. nocciole spellate bio (ma vanno benissimo quelle normali, quelle bio sono oggettivamente troppo care)
50 gr. olio di semi di girasole
200 gr. fagioli cannellini bio (sgocciolati, a noi piace densa la crema)

Tostare le nocciole, una volta pronte metterle nel mixer con lo zucchero di canna e ridurre il tutto in polvere. 
A questo punto aggiungere il cacao, i fagioli sgocciolati, l'olio e far andare il robottino finché otterrete una crema densa. Conservare in barattolo.
Facilissimo, no? Non temere anche noi abbiamo storto il naso, tirato un sospiro e assaggiato con timore ... Poi ci siamo subito ringalluzziti, il risultato è inaspettatamente cioccolatosissimo!

Il contest prevede anche la presenza di una bevanda e abbiamo pensato al "tè natalizio".

Il nostro è tè verde, ma può essere sostituto con quello deteinato, messo in un barattolo per 3 settimane con stecche di cannella e scorza di arancia essiccata (pochissimi minuti in forno a bassa temperatura).
Visto che la merenda deve essere sana, l'ideale sarebbe scegliere la cannella  regina (Cinnamomum zeylanicun), perché è l'unica ad avere proprietà curative: è un antisettico naturale e aiuta anche la digestione, nel caso in cui la merenda sia stata taaaanta.

AGGIORNAMENTO Le persone che la hanno assaggiata si sono divise in "Perfetta così" e "Molto buona, ma ci piacerebbe più cremosa". Per renderla più "fluida" aggiungete un pochino di acqua mentre frullate.


Se non si era capito partecipiamo a Fare merenda mi piace da...Matti! di burroemiele

domenica 5 febbraio 2012

I biscotti degli innamorati piccanti con la frolla di Montersino per San Valentino

La neve blocca la città, le strade si ghiacciano, il sindaco non è pronto a questi "inaspettati" eventi...E già che cosa inspiegabile la neve d'inverno.
Però l'essere limitati a casa dalle strade inagibili non è che ci disturbi più di tanto, da provetti foodblogger abbiamo la dispensa piena e anche la "cantina", quindi poco male.
Anzi, il blog sta giovando della situazione per il nostro iperattivismo culinario!
E così, sebbene non amiamo molto il San Valentino per l'aspetto markettaro, come vi avevamo già detto QUI, abbiamo deciso di realizzare un dolce pieno d'ammmore.
Infatti, preparare qualcosa con le proprie manine e tutta un'altra storia. Ci riporta indietro nel tempo, ci permette di dedicarci con amore alle persone a cui vogliamo bene e ci riconcilia con il comandamento della fata Kesaj "devi dare amore prima di poterlo ricevere" (per maggiori info vi rimandiamo alla pagina di grafic journalist dell'ultimo Internazionale ^_*)

E cosa hanno pensato di preparare i vostri broccoletti? Ebbè ma dei cuori, no? Restiamo sempre dei bambinoni e il pensiero è andato veloce ai cartoni giapponesi che vedevamo, ci è rimasta nella memoria l'immagine di grandi biscotti a cuore che si regalavano.
Metti un po' manga, aggiungi un pizzico di gastrofighettismo e cosa viene fuori? Dei biscottoni con la frolla di, nientepopòdimenoche, Montersino...Il pasticcere più amato da tutti i foodblogger. Infatti nella ricerca on line su una nuova frolla siamo passati prima dalla, per noi imbattibile, Paola (nella sezione Ricette di Base su ammodomio), ma siamo rimasti conquistati dalla frolla di Montersino proposta da dolcigusti... Anche lei ne aveva fatto dei cuori...Era destino che scegliessimo quella. (Andate da dolcigusti se volete seguire la ricetta originalissima, perché noi abbiamo apportato delle piccole modifiche in itinere)
Resta indiscusso il fatto che potete riproporli con la vostra ricetta di frolla preferita, che fa molto "casaamorestoriadifamiglia".

Bando alle ciance ecco qui come procedere.


100 gr di zucchero a velo
150 gr. di burro pomata
buccia di limone (noi NO)
1 gr di sale
1/4 di baccello di vaniglia del Madagascar
40 gr di tuorlo d'uovo
250 gr. di farina
cioccolato fondente q.b.
peperoncino in polvere q.b.

In una grossa ciotola lavorate i tuorli, lo zucchero, i semi della vaniglia (e la buccia di limone grattata se la volete), il sale e impastate ma senza la farina. Quando saranno ben amalgamati aggiungete il burro a pomata.
Una volta incorporato tutto il burro iniziate ad aggiungere la farina man mano fino a esaurimento, quindi formate una bella palla. 

A questo punto schiacciatela con il mattarello tra 2 fogli di carta da forno o di  pellicola trasparente; ottenuto il vostro "foglio" di frolla fatelo riposare così in frigo per 2 ore. 

La ricetta originale prevede di rilavorarlo di nuovo, ma sapete che siamo pigri... Così abbiamo ripassato il mattarello per riscaldare poco, ma non troppo, la frolla (il risultato è stato comunque ottimo) e giù di formine!

Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Una volta pronti sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e utilizzate un pennello (nel nostro caso in silicone) per spalmarlo sulla superficie dei biscotti.
Noi abbiamo aggiunto anche un pizzico di polvere di peperoncino di Gente del Fud.
A questo punto lasciate asciugare il cioccolato e il gioco è fatto.
Vi lasciamo due ipotesi di pacchetto regalo.
La prima monoporzione

La seconda un po' più generosa



Con questa ricetta partecipiamo a
Cibo e baci ideato da AboutFood e smartbox 


Cucinando con il cuore di l'aromadelcaffè
Con tutto il cuore di ledolcicreazionidimaria

Infine se volete qualche altra idea per San Valentino vi rimandiamo qui

Cioccolatini! Sono sempre ben accetti e li amano tutti. Noi li avevamo rinominati Coccole.
I ripieni possono essere vari. Noi li avevamo proposti con un ripieno di fichi secchi, di marmellata di mele QUI, con il ripieno di liquore al cacao QUI.

sabato 4 febbraio 2012

Zuppa di lenticchie e acciughe anti freddo

La neve è arrivata e sta coprendo tutta l'Italia.
In altri momenti la cosa ci avrebbe un po' intristito, il doversi ricoprire di innumerevoli strati di lana e affini per poter affrontare le strade; la piccola ed estenuante lotta del "passo dopo passo"... "C..zo il piede non viene fuori dalla neve/dalla guazza/etc"; talvolta potrebbe turbare anche il silenzio, per carità lo cerchiamo sempre disperatamente, ma quando ci viene imposto potrebbe prenderci "ammale"; l'inesorabile lotta per la conquista delle sigarette nel tabaccaio sempre troppo lontano o nel distributore già assaltato.
Beh questa volta nulla di tutto ciò.
Abbiamo accolto la neve con puerile entusiasmo, sarà che per la serie "beh non si sa mai" abbiamo fatto una buona scorta di sigarette, prima di rinchiuderci nelle calde e accoglienti mura.
E poi quando fa freddo cosa c'è di meglio che cucinare? Impastare, rimestare, tagliuzzare, infornare sono tutte attività che scaldano, il corpo e anche il cuore.
Un must in caso di basse temperature sono le zuppe e per l'occasione abbiamo provato la tradizionale Zuppa di lenticchie e acciughe.
Ammettiamo che non rientra in nessuna delle ricette di famiglia dei broccoli, a noi non sarebbe mai venuta in mente l'idea di abbinare le lenticchie alle acciughe, ma è una ricetta tipica di Castelluccio di Norcia.
Avendo in casa proprio le lenticchie di Castelluccio abbiamo deciso di testare la ricetta e con nostra grande gioia il risultato ci è piaciuto tantissimo.

Ingredienti (per 2 persone)
200 gr. di lenticchia di Castelluccio,
1 foglia di alloro (nella ricetta originale non è prevista)
3 acciughe sott'olio,
150 gr di passata di pomodori,
1 spicchio d’aglio,
1/2 costa di sedano,
pepe q.b.,
sale q.b.,
fette di pane tostato o riso o pasta (de gustibus),
olio extra vergine d’oliva q.b.
Nel nostro caso Biolive 2012 hand raked un fantastico olio d'oliva amato, selezionato, premuto con tutto l'entusiasmo che un giovanissimo 18enne può dare nella sua prima avventura agricola autarchica. Bello avere amici che si lanciano in queste avventure, non crediamo che sia in vendita vista la produzione di nicchia, ma se la cosa vi interessa possiamo informarci.

La preparazione è semplicissima: mettete in una pentola le lenticchie, aggiungete dell’acqua fredda fino coprirle e mettere la foglia di alloro. Portare ad ebollizione e poi abbassare la fiamma per far bollire lentamente.
Noi abbiamo contemporaneamente messo a bollire un pentolino con dell'acqua, lo potete usare se si asciuga troppo.
Nel frattempo abbiamo preparato il soffritto: trito di sedano, aglio e le 3 acciughe (non le abbiamo nè lavatt
e nè dissalate per non aggiungere sale); mentre il soffritto va rimestate con la "cucchiara" di legno di modo che  le acciughe si possano sciogliere bene.
A questo punto si aggiunge la passata (noi quella in bottiglia, ma se siete volenterosi potete farvela sul momento e il sapore sarà sicuramente migliore).
Lasciare andare finché il sughetto non si restringe un pochino.
Dopo una trentina di minuti aggiungere il sughino alle lenticchie e continuare fino a cottura ultimata.
A questo punto è entrato in scena il pentolino con l'acqua bollente: versare acqua alla bisogna per evitare che si secchi il tutto.
Quando la cottura è quasi ultimata controllare di sale, noi non ne abbiamo aggiunto: quello delle acciughe è bastato.
Una volta pronto un pizzico di pepe e un giro di olio a crudo.


Le lenticchie sono ricche di vitamine, proteine, ferro, fosforo, sali minerali, fibre, una vera "botta di vita" per l'organismo, ma soprattutto sono considerate un cibo antidepressivo, cosa che non fa mai male.
Proprio per quest'ultimo motivo, in onore della "gioia lenticchiesca" dedichiamo questa ricetta a un nostro amico, ciclista anarchico, tangheiro libero.


Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta "Un'acciuga al giorno" di poverimabelliebuoni
e al contest di Cardamomo&co, l'utilissimo Mine(st)renne!!!

lunedì 30 gennaio 2012

Carpaccio di baccalà con crema di patate viola ... Altrove

Questa ricetta era da taaanto taaanto tempo che volevamo postarla e finalmente è arrivato il suo momento!
Un giorno d'inverno ci è arrivata un'e-mail in cui ci chiedevano se volevamo partecipare a un contest organizzato dalla stradaolioumbria  e potevamo mai dire di no?
Da una parte il nostro piccolo ego era tutto contento "Uhh che bello ci hanno selezionato", dall'altra il nostro l'affetto per l'Umbria è più che noto ...QUI vi abbiamo consigliato dove trascorrere un w end di totale relax nei pressi di Assisi, QUI la ricetta dell'ottima Crescionda; QUI la scoperta della salsa di sagrantino... E poi ... Oh ma un annetto fa eravamo a cogliere olive proprio in Umbria ....

Insomma i presupposti per metterci all'opera con tutto l'entusiasmo necessario c'erano e il risultato è stato superlativo.

Ingredienti:
250 gr. di baccalà ammollato
200 gr. di patate vitelotte
20 gr. cipolla rossa di Tropea
qualche goccia di succo di melograno
olio extravergine d’oliva q.b. (noi Dop Umbria)
una manciata chicchi di melograno

Ora vi aspettereste la procedura, ma la ricetta è altrove è sul sito stradaolioumbria  dove potete, anzi dovete(!), andare per scoprire la ricetta e per votarci!
Se vi piace e se volete renderci dei broccoletti felici andate QUI, leggete la ricetta, arrivate a fine pagine e sotto l'ultima foto e votateci! In fondo trovate sia il like facebook che il pulsante per twittare! Insomma a voi la scelta.

Beh poi fateci sapere se vi è piaciuta!!

lunedì 23 gennaio 2012

Anarchy in BB. Suggerimenti per il contest

Anarchy in BB, il nostro contest o meglio precontest autogestito è partito e siamo felici per l'entusiasmo che sta riscuotendo.

Parteciparvi è semplicissimo:
  • basta scegliere un libro sul sito della Donzelli 
  • i 3 che avranno riscosso più gradimento diventeranno  il premio del contest (per tutte le regole andate QUI)
Come scrivevamo è stata un'idea "cotta e mangiata" (qui molti di voi urleranno disperati, ma non è colpa nostra se si è appropriata del modo di dire) e quando abbiamo lanciato il nostro giochino non avevamo chiesto nulla alla casa editrice, ma per fortuna sono molto cordiali e gentile e abbiamo ricevuto una bellissima e-mail di conferma con tanto di suggerimenti e ve la riportiamo qui:

"Care amiche, vorrei ringraziarvi a nome della Casa Editrice Donzelli per la vostra iniziativa, nuova e divertente, alla quale aderiamo con grande piacere. E’ un uso molto simpatico della rete e un modo per mettere in contatto lettori e appassionati, ma anche per sollecitare curiosità e interessi molto frastagliati.
Il senso del vostro progetto è quello della massima apertura e certamente ognuno sceglierà il proprio titolo preferito senza legarsi a temi prestabiliti. Il blog, tuttavia, si occupa di cucina e umanità varia (con un orientamento molto giovanile); quindi spero di non sbagliare segnalando anche, e nel caso facilitandone la ricerca, alcuni titoli particolari (spesso bellissimi e originali, lasciatemelo dire) dedicati al cibo e alla storia di alcuni prodotti.

Mangitalia   

Un saluto
R. B.
Presidente Donzelli Editore"

Bene allora che aspettate? Le regolette QUI, non ci resta che dirvi BUON DIVERTIMENTO